Pubblicato da: italiaintelligente | 29 maggio 2012

La Commissione europea boccia Monti: “la sua politica è deprimente”. Ma nessuno ne parla…

scritto da il senatore:

Bocciato. O, se vogliamo essere buoni, rimandato a settembre. Sono tempi duri per il governo di Mario Monti, sempre più stretto nella morsa della rissosa politica di casa nostra. Sempre più spesso arrivano a Palazzo Chigi brutte notizie, con lo spread che aumenta e con le riforme ferme al palo. Oggi, l’aria nefasta arriva anche da Bruxelles, dove la Commissione europea ha preparato un rapporto di 29 pagine che mette all’angolo il Professore e senatore. Lo rivela Il Giornale.it, riprendendo quanto scritto dal Financial Times, entrato in possesso delle bozze della dettagliata relazione che sarà presentata mercoledì.
L’apertura è dolce, il classico modo per indorare la pillola: “Il governo tecnocratico di Mario Monti ha compiuto progressi significativi verso la revisione dei conti dell’economia in Italia dal momento che è entrato in carica lo scorso anno”. Il problema, però, è che secondo i potenti uffici comunitari “non ha fatto abbastanza per combattere l’evasione fiscale e l’economia consistente nera del paese”. Frasi di non poco conto, se si considera che questi rapporti avranno un peso notevole in riferimento alle nuove regole dell’Unione che attribuiscono a Bruxelles il potere di sanzionare i membri dell’Eurozona che non seguano le raccomandazioni e le sollecitazioni della Commissione.
Inoltre, aspetto degno di un giallo, il Financial Times nota come alcune parti della relazione siano state cancellate o corrette. In particolare, ad essere ritoccate sarebbero state le frasi più dure nei confronti del governo. Un esempio? Eccolo: “Nessuna misura importante è stata adottata per affrontare in modo efficace la diffusione del lavoro nero” . Questa frase è stata ritoccata.
Il gran finale, però, è degno di un colpo da ko: “La politica di austerità può deprimere la domanda interna e la crescita nel breve termine”. Che novità. Fino a oggi sembrava che questo concetto fosse chiaro solo agli italiani, al popolino. Oggi però, ecco che anche a Bruxelles iniziano a dubitare delle doti taumaturgiche dell’ex commissario europeo. Sarà la volta buona che si svegli?

lunedì 28 maggio 2012 ore 16:28
(C) DAW-BLOG/DAW-NEWS

_____________________________

Desidero citare il commento di un lettore:   Alessandro C.

A me sembra che di politica repressiva ne abbia già fatta abbastanza e la commissione mi sembra lo vorrebbe più repressivo e vorrebbe accelerare i temi di demolizione del nostro paese, ma forse Monti non vorrebbe più la rovina dell’Italia.

l’U.mafia E. non lo perdonerebbe e per i massoni traditori lo scotto da pagare è caro, molto caro.
Tutte le politiche aventi come obbiettivo la protezione dei grandi fondi sono di origine U.E. cittadella della massoneria satanista europea.

Il popolo italiano ha difetti come il resto dei popoli, ma ha pregi che sono endemici : si adatta e trova le soluzioni alle avversità, é intelligente, è la patria dei Comuni e del diritto civico, è tollerante, è polemico, è sveglio, è spensierato e sorridente, è industrioso e artista e potrei continuare per ore ad elencarne altri.

In poche parole è scomodo e deve essere demolito e distrutto insieme al suo paese.

Siamo stati per anni invidiati per il nostro modo di vita e per il benessere di cui godevamo e siamo ancora oggi imitati.

La nostra bandiera è esposta in grandi magazzini, negozi, ristoranti che spesso non propongono nemmeno i nostri prodotti, in Europa ci si sposta in vespa per distinguersi, si veste firme italiane, si indossano occhiali italiani, si mangia italiano per essere graditi, ci si saluta col ‘ciao, si usa il vaffa …. o il mamma mia, si usano appellativi italiani per auto, giocattoli, tessuti, generi alimentari, oggetti per il campeggio e per il mare, per creme e belletti , bar, caffé, salumi, accessori auto e potrei continuare la lista per ore. Vivo all’estero da 40 anni e so di cosa parlo. Gli unici a non accorgersene sono gli italiani.

Un consiglio per uscire fuori da questa tempesta mondiale che ci sta risucchiando :

Basta con questa mentalità di consumo. Meno consumi, meno lavoro, più autonomia a livello individuale e più autarchia a livello nazionale. Importare meno, consumare meno e produrre di più per il mercato interno, all’estero esportazione solo dei nostri prodotti di scarto, che non superino la qualità dei prodotti esteri, come fanno i francesi e altri paesi europei. Basta l’iva, basta i canoni, le autostrade a pagamento e già pagate, le spiagge private.

Diminuzione delle tasse, diminuzione dei funzionari politici e amministrativi, semplificazione della burocrazia. Esproprio di tutti i beni immobili italiani aquistati da stranieri, abbattimento di qualsiasi velivolo sorvoli l’Italia senza permesso. L’Italia ha una bandiera, un inno nazionale e appartiene solo ed esclusivamente agli italiani come ci appartengono la nostra acqua, i nostri mari, il nostro spazio aereo, il nostro sole. Disobbedienza alle direttive europee e uscita dal sistema monetario dell’euro.

Grazie Alessandro per questo commento.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: